

VITERBO - Un’altra lettera anonima è arrivata al Corriere.
Anonima e carica di minacce. Questa volta la missiva non è stata aperta ma consegnata immediatamente agli uomini della Digos di Viterbo.
Ma stamattina la mente è tornata indietro a quel 23 luglio, quando, sempre al Corriere, fu recapitata una missiva con un bossolo e parole di minaccia nei confronti del primo cittadino di Orte.
La certezza ancora non c’è, ma è probabile che anche la lettera di stamattina contenesse un altro bossolo con minacce ancora una volta a Dino Primieri.
Su questo ultimo episodio sta indagando la Digos di Viterbo.
In controluce dentro il plico una lettera con una parola ben visibile ed eloquente: “Attento”.
Gli investigatori, coordinati dal vicequestore Fabio Zampaglione, procedono alacremente.
C’è soprattutto da capire se, come appare ormai scontato, tra le due lettere del 23 luglio e quella di ieri ci siano dei collegamenti e di che tipo.
Se il mittente, come sembra, sia lo stesso. E, a questo punto, resta da capire cosa stia succedendo a Orte.
Tutti gli approfondimenti domani, 23 agosto 2008, sul Corriere di Viterbo.