ANNO 27 n° 276
L'Inpdap gli pignora la pensione, anziano mantenuto dalla badante

VITERBO - L'Inpdap gli pignora l'intera pensione e da alcuni mesi un viterbese di 76 anni, Mario Agazio Polito, ex insegnate elementare, invalido al 100% per causa di servizio, viene mantenuto dalla sua badante ucraina.

"Anziché ricevere lo stipendio per il lavoro che svolge - spiega l'interessato - la mia badante mi aiuta ad andare avanti e, grazie ad alcuni suoi parenti, mi ha persino prestato i soldi per pagare l'affitto di casa, altrimenti mi avrebbero anche sfrattato".

L'Inpdap vanta nei confronti di Polito un credito di 4.800 euro, costituito dalle spese di giustizia per una lunga controversia vinta dall'istituto. Debito che il pensionato sostiene di aver chiesto di pagare a rate. Ma a gennaio scorso, la stessa Inpdap ha ottenuto dal tribunale di Viterbo il pignoramento di tutte le somme versate sul suo conto corrente aperto presso Poste Italiane. In pratica la sola pensione, dalla quale gli vengono già trattenuti 480 euro a titolo di alimenti per l'ex moglie e altri 180 euro circa per altri debiti.

"La mia pensione, di poco superiore a 2milaeuro - spiega Polito - è costituita per circa il 50% da indennità integrativa speciale e cumulo di invalidità, quindi è impignorabile. Ma il giudice dell'esecuzione, da gennaio a maggio, ha autorizzato il pignoramento di 6mila euro, 1.200 euro in più di quanto richiesto dall'Inpdap".

Polito, tramite il suo legale, ha presentato un reclamo contro la procedura esecutiva. Ma non si è fermato qui. "Ho querelato - afferma - il giudice dell'esecuzione Vilma Passamonti per abuso d'ufficio alla procura della Repubblica di Perugia, competente per i procedimenti contro i magistrati di Viterbo".




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