ANNO 27 n° 272
Lions Club, apertura ufficiale annata 2010-2011
25/10/2010 - 11:21

Il tradizionale tocco della campana è avvenuto alla presenza del Prefetto Carmelo Aronica e del Sindaco Giulio Marini, che hanno portato il saluto delle Istituzioni all’ormai storico Club viterbese. Il Presidente Pierre Di Toro ha quindi ripercorso alcune tappe, opere e attività di 50 anni di services Lions a Viterbo, sviluppati sotto la guida dei prestigiosi predecessori: dal dono a inizio anni ’60 del primo autorespiratore dell’Ospedale degli Infermi alla realizzazione del circolo ricreativo per ragazzi nell’allora quartiere Case Minime di Viterbo; dalla costruzione e fornitura del primo ambulatorio medico funzionante al Comune terremotato di Tuscania nel 1971 per arrivare ai tempi più vicini con i restauri di antichi affreschi murati a S. Maria del Suffragio in Viterbo, dello Stemma Cardinalizio e del Leone Nemeo di Piazza del Comune, fino all’illuminazione del quattrocentesco Tempietto di Santa Maria della Peste al Sacrario.

 

È stato quindi presentato il programma dei services per l’annata in avvio, tra cui:

 

-  la diffusione insieme alla Prefettura dei “Principi fondamentali” della Costituzione italiana presso le comunità d’immigrati del viterbese, previa traduzione a cura del Lions Club nelle loro lingue originarie (albanese, cinese, arabo, macedone, russo, rumeno, etc.);

 

-  la sensibilizzazione di maestri e genitori delle scuole d’infanzia di Viterbo sul corretto rapporto con i bambini affetti dal disturbo della dislessia;

 

-  il restauro dell’antico portale di «Porta Sonza» su Via del Corso a Viterbo;

 

-  l’istituzione insieme all’Amministrazione comunale di uno «sportello solidale» per l’assistenza legale, sanitaria di base e di finanza etica gratuita per i più poveri;

 

-  il contributo alla realizzazione della casa d’accoglienza di Civitavecchia e alla realizzazione del Bosco Lions (25.000 alberi e 25 ettari) a Fara Sabina quale «polmone» di aria pulita per l’area romana;

  

-  nel campo dell’ipovedenza (che dopo tanti decenni di iniziative ha reso i Lions noti come i “Cavalieri della vista”), la tradizionale raccolta e rigenerazione degli occhiali usati per i bisognosi del quarto mondo e le visite oculistiche gratuite ai piccoli bambini delle frazioni comunali e agli anziani con difficoltà deambulatorie;

  

-  l’animazione al gerontocomio Giovanni XXIII;

  

-  la conduzione su base di volontariato della prestigiosa Università Lions dell’Età Libera di Viterbo, arrivata all’anniversario del suo XXV;

  

-  la vicinanza e il supporto concreto e tangibile alle attività viterbesi dell’Unione Italiana Ciechi e dell’Associazione Italiana per le Leucemie;

  

-  la sensibilizzazione dei giovani ai valori della Musica classica e della Pace, nonché a quelli delle Forze Armate e dell’Unità d’Italia (insieme a scuole superiori, Prefettura e altri Club service del territorio, come il Rotary e il Serra).

  

La serata ha visto il felice ingresso di nuovi soci Lions: il Generale Comandante della Scuola Sottufficiali Roberto Ranucci, la Giudice Franca Marinelli, il Direttore ospedaliero Giulio Starnini e il Presidente della Commissione regionale agricoltura Francesco Battistoni. Ai nuovi soci ha trasmesso il suo saluto il Governatore dei 126 Club del Distretto lionistico Umbria-Lazio-Sardegna, nonché socio del Club di Viterbo, prof. Naldo Anselmi.




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