ANNO 18 n° 291
L'olio della Tuscia sempre protagonista
Dieci premi al concorso regionale ''Ori del Lazio'' 2015
15/03/2015 - 13:39

Gli oli della Tuscia

conquistano 10 premi

al concorso regionale

''Ori del Lazio'' 2015

15/03/2015 - 00:02

VITERBO - Dalla Tuscia, alla Sabina, al Basso Lazio: le migliori etichette d'olio extravergine d'oliva dell'anno sono state celebrate questa mattina al Tempio di Adriano a Roma con la premiazione di ''Orii del Lazio - Capolavori del gusto'', il concorso regionale promosso da Unioncamere Lazio giunto alla XXII edizione. A consegnare i riconoscimenti il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

 

Per la categoria extravergine fruttato leggero la medaglia d'oro é andata al Frantoio Tuscus di Vetralla con il Re Laris, per l'extravergine fruttato medio/intenso la Quattrociocchi di Alatri (Frosinone) con il Quattrociocchi Olivastro. Per la categoria Sabina Dop fruttato leggero ha vinto la Silvi Sabina di Palombara (Roma) con il Dop Etichetta Nera, mentre per Sabina dop fruttato medio/intenso l'azienda La Mola di Castelnuovo di Farfa (Rieti) con l'etichetta che dà il nome al frantoio. L'azienda De Parri di Canino ha vinto nella categoria Canino dop fruttato medio/intenso con il Cerrosughero Dop. Per Tuscia Dop ha vinto l'Evo della Colli Etruschi di Blera. E' andata invece a Sonnino (Latina) la medaglia d'oro della categoria Colline pontine dop fruttato medio/intenso, all'azienda Cetrone con il suo Colline pontine. Infine, l'Olivastro Quattrociocchi di Alatri ha vinto nella sezione Olio monovarietale, mentre confezione più bella (Premio Tonino Zelinotti) é stata giudicata quella dell'olio Tamia Gold dell'azienda Sergio Delle Monache di Vetralla.

 

Il concorso, nonostante l'annata, ha visto la partecipazione di 57 aziende per un totale di 63 etichette, in particolare da Latina (22 prodotti), seguita da Viterbo (17), Frosinone (10), Rieti (9), e Roma (5).

 

''Seguo da anni questo concorso geniale - ha commentato Zingaretti - che rappresenta una buona pratica di valorizzazione del prodotto, un faro su come si deve fare. C'è stata una attenzione che ha guardato alla qualità e il mercato se n'è accorto, facendo fare un salto da gigante all'olio del Lazio''.

 

Quest'anno, infine, hanno spiegato gli organizzatori, ben 20 oli tra i 57 interessati alla selezione speciale dell'Ercole Olivario nazionale entrano a far parte della premium list nazionale dei cento campioni dell'extravergine che sarà promossa a Expo 2015.




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