

VITERBO – Nel trittico delle feste enogastronomiche promosse dalla Camera di Commercio e dalla Provincia, dopo quelle del vino e della castagna è la volta dell’olio.
È stata presentata questa mattina la terza edizione delle Feste dell’Olio della Tuscia, che interesserà i comuni di Blera (15-16 e 22-23 novembre), Canino (29-30 novembre e 6-8 dicembre), Soriano nel Cimino (7-8 dicembre) e Vetralla (29-30 novembre e 6-8 dicembre).
Il cartellone prevede un calendario ricco di eventi folcloristici, stand enogastronomici, musica, convegni e degustazioni guidate.
Durante la conferenza presso
La volontà è di promuovere una grande realtà del nostro territorio quale la coltivazione delle olive e la produzione dell’olio, che arriva a toccare i 50 mila quintali l’anno nell’intera provincia portando ad un giro di affari di 25-30 milioni di euro.
Come ha sostenuto l’assessore provinciale all’Agricoltura, Mario Trapè, l’obiettivo principale è di arrivare ad un aumento del consumo e dell’acquisto di qualità, visto il prodotto d’eccellenza rappresentato dal nostro olio, anche per cercare di sconfiggere il momento di difficoltà che sta investendo il settore, vista la forte diminuzione dei prezzi che permette solamente di ripagare le spese.
Per il presidente della Camera di Commercio, Ferindo Palombella, il gioco di squadra fra produttori, associazioni, enti camerali ed istituzione è il modo più corretto di valorizzare il prodotto olio, un prodotto non di nicchia e che può contribuire notevolmente nel marketing territoriale.
Per avere maggiori informazioni sulle Feste dell’Olio è possibile visitare il sito www.tusciaviterbese.it o telefonare al 334.2842216.