ANNO 27 n° 272
L'UE assegna il marchio Igt alla pizza napoletana, risultato "costruito" anche nel Viterbese

L'Unione Europea ha assegnato il marchio Igt alla pizza napoletana tradizionale. Un obiettivo importante che porta la paternità anche del Viterbese.

 "È un obiettivo che in molti, tra i quali l'associazione "Verace pizza", di cui sono uno dei fondatori, perseguivamo dal 1989. Ed è anche un atto di giustizia verso i pizzaioli italiani" - dice infatti Giuseppe Cravero, vincitore dell'ultima edizione della Pizza World Cup, disputata il 30 novembre scorso in provincia di Napoli.

"Tra l'altro - aggiunge Cravero, titolare della pizzeria Il Babbà di Vetralla  - il riconoscimento sana una palese contraddizione, infatti gli ingredienti della pizza napoletana hanno già tutti ottenuto il marchio Dop, come il pomodoro San Marzano, la mozzarella di bufala e l'olio extravergine di oliva, mentre la pizza come tale non aveva nessuna tutela".

Cravero, napoletano di origine, arrivato a Viterbo nel 1989 per fare il servizio militare, dove dopo il congedo ha aperto il locale che lo ha reso famoso, aggiunge: «Ora speriamo che molti giovani italiani scelgano di fare il mestiere del pizzaiolo, un lavoro che attualmente scelgono solo gli stranieri. Lancio un appello alle istituzioni affinchè promuovano scuole e corsi di formazione per rilanciare un mestiere che io ritengo tra i più belli del mondo".




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