ANNO 27 n° 262
Lunedì l'interrogatorio di Sergio Tanturli
E' accusato di minacce a pubblico ufficiale e detenzione di munizioni da guerra
Il Gip Marinelli sentirà anche i due stalker incastrati ier dalla Squadra Mobile
04/08/2012 - 04:00

VITERBO – Sarà interrogato lunedì mattina dal Gip Franca Marinelli, Sergio Tanturli, 58 anni, ex maresciallo dell’Aviazione, pensionato, sposato con figli, militante dei Verdi, posto agli arrestati domiciliari l’altro ieri dalla Digos e dai carabinieri della Compagnia di Roncilgione, con l’accusa di aver spedito lettere minatorie, molte delle quali contenenti proiettili di pistola e di carabina, che definiva ''confetti funebri'', ai prefetti che si sono succeduti a Viterbo negli ultimi 5 anni, nonché al sindaco del paese Alessandro Giovagnoli.

Tanturli è pesantemente sospettato di aver inviato altre lettere minatorie, una delle quali contenente i soliti proiettili, anche all’ex sindaco di Ronciglione Massimo Sangiorgi.

Tra l’altro, l’uomo è stato sottoposto a un’altra ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari in quanto, durante la perquisizione eseguita nella sua abitazione, oltre a una pistola e una carabina detenute legalmente, sono state rinvenute alcune munizioni da guerra.

Tanturli, incastrato dal dna rinvenuto sul francobollo delle lettere inviate ai prefetti e al sindaco, dovrà spiegare al gip le ragioni del suo comportamento, che si è protratto per ben cinque anni e che, probabilmente, avrebbe continuato a tenere se non fosse stato individuato dalle indagini, dapprima svolte autonomamente dalla Digos e dai carabinieri, poi confluite in un unico fascicolo.

Sempre lunedì mattina, il Gip Marinelli interrogherà i due stalker viterbesi, uno 30 anni e l’altro di 38, nei cui confronti sono state emesse altrettante ordinanze di custodia cautelare di divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dall’ex fidanzata e dall’ex moglie. Sono entrambi accusati di stalking per aver perseguitato, minacciato e violato il domicilio delle due donne.

 




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