ANNO 27 n° 267
L'unità del centro sinistra la decide solo Sposetti?

Con l'avvicinarsi del congresso e, soprattutto, con la candidatura di Mazzoli alla segreteria regionale del Pd, nel Partito Democratico viterbese continuano rappresaglie, guerra per bande e colpi bassi.

Una delle tante situazioni, tanto per dare la temperatura all'interno del Pd, è segnalata a Ronciglione dove alla Festa dell'Unità, organizzata peraltro da Sinistra e Libertà, è stato organizzato un dibattito dal titolo: "L'unità del centro sinistra, unica opportunità di governo per gli enti locali per affrontare i problemi del lavoro e della nuova economia ambientale".

Sono stati invitati a paralre Cecilia D'Elia, vicepresidente della provincia di Roma, e Alessandro Mazzoli, presidente della provincia di Viterbo.

"Ma perché - fanno notare molti iscriti al Pd di Ronciglione - un argomento squisitamente politico come quello dell'unità del centro sinistra, viene trattato solo da due figure istituzionali? Non sarebbe stato forse il caso che a parlarne ci fosse anche il segretario provinciale del Pd?".

"Il dubbio - dicono gli iscritti - è che Mazzoli stia lì più a rappresentare la mozione di Sposetti e la sua personale candidatura per la guida regionale (con cui la Sinistra e Libertà di Ronciglione starebbe d'accordo). Inoltre, la Sinistra e Libertà per raggiungere questa unità del centro sinistra con chi ha intenzione di dialogare, per quanto riguarda Ronciglione, se non con il partito di centro sinistra più grande del paese, il Pd appunto. E allora: perchè nessun invito è giunto fin'ora al coordinatore locale?".

A Ronciglione sembra non essere sfuggito quando, il 3 maggio scorso, Sposetti in persona si mosse ad accogliere Nichi Vendola nella visita che il leader di Sinistra e Libertà fece a Cura di Vetralla.

 




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