

VITERBO - Esperti da tutto il mondo a Viterbo per parlare e confrontarsi sui rischi lavorativi per la salute dovuti alle polveri ed alle fibre. Lunedì prossimo, 27 settembre, a Palazzo Doria Pamphilj di San Martino al Cimino, a partire dalle ore 15 si terrà un convegno dal respiro internazionale dal titolo “L’esposizione a silice e amianto: il punto della situazione”.
L’evento è organizzato dal Servizio Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (Spisll) della Ausl di Viterbo, dal Laboratorio di Igiene Industriale e Centro Regionale Amianto dell’azienda sanitaria della Tuscia e dal dipartimento di Epidemiologia, SSR Lazio, della Ausl Roma E, con la collaborazione dell’Aidii (Associazione italiana degli igienisti industriali).
Il convegno sarà diviso in due sessioni, una dedicata alle strategie e alla ricerca contro le malattie dovute all’esposizione a silice e amianto e, l’altra, ai rischi e ai danni per la salute per esposizione a queste due sostanze in Italia e nel Lazio. Il programma prevede l’intervento di scienziati, esperti e ricercatori provenienti, tra l’altro, dal Centro Interdipartimentale Scansetti per lo Studio degli amianti e di altri particolati nocivi dell’Università di Torino, dal department of Environmental & Occupational Health dell’Università Washington, dalla West Virginia University, dal department of Work Environment dell’università del Massachusetts Lowell, dal Fundacentro di San Paolo del Brasile, dalla Federal University of Minas Gerais di Belo Horizonte, dal National Institute for Occupational Health di Johannesburg e dall’ex-Ispesl, ReNaM.
Un vero e proprio simposio di rilevanza mondiale che è stato reso possibile grazie alla concomitanza della Certificazione NIOSH per B Reader, organizzata dalla Ausl di Viterbo dal 13 al 17 settembre, e del congresso internazionale IOHA (International Occupational Hygiene Association), organizzato dall’Aidii, che si terrà a Roma dal 28 settembre al 2 di ottobre. Eventi che hanno fatto confluire nel Lazio numerosi esperti mondiali che si occupano della ricerca, della diagnosi e della prevenzione dei rischi lavorativi per la salute dovuti alle polveri e alle fibre.