ANNO 27 n° 271
Maltrattamenti in famiglia, il romeno resta in carcere
A carico dell'uomo arrestato ieri altre denunce per precedenti specifici
03/05/2012 - 15:41

VITERBO – (ale.s.) Si è svolto questa mattina nel penitenziario viterbese l’interrogatorio di garanzia del romeno arrestato ieri (2 maggio) dai carabinieri di Orte con le accuse di lesioni e maltrattamenti in famiglia.

I fatti. Preoccupati dalla grida strazianti provenienti da un appartamento del centro storico del paese, alcuni vicini avevano allertato i militari della stazione locale, subito intervenuti sul posto.

“Abbiamo avuto non poche difficoltà a placare la furia violenta dell’uomo nei confronti della proprio consorte, che ha riportato contusioni in varie parti del corpo, soprattutto alla testa”, avevano spiegato i carabinieri, aggiungendo che la poveretta aveva “rifiutato il ricovero in ospedale per accudire i figli”.

Portato in caserma e svolti ulteriori accertamenti, i militari sono risaliti ad ulteriori denunce a carico dell’uomo per precedenti specifici. Per lui è quindi scattato l’arresto e la traduzione nel carcere di Mammagialla.

La convalida dell’arresto. Questa mattina, come accennato all’inizio, si è svolto l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Viterbo Franca Marinelli, che ha convalidato l’arresto applicando la misura di custodia cautelare in carcere.




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