ANNO 27 n° 264
Maresciallo dell'esercito arrestato per spaccio di droga

VITERBO - Quattro persone, tra cui un maresciallo dell'Esercito, sono stati arrestati per spaccio di cocaina dai carabinieri della compagnia di Viterbo. Il sottufficiale, tra l'altro, avrebbe svolto il ruolo di ''esattore'', incassando il denaro dagli spacciatori al dettaglio per consegnarlo al loro fornitore, trattenendone una parte per se'.

Gli investigatori hanno individuato organizzatori del traffico di droga dopo aver fermato e denunciato una ragazza che teneva nascosto in bocca un piccolo involucro contenente 10 grammi di cocaina. Da lei sono risaliti ai pusher che gliela aveva ceduta, due uomini di Grotte Santo Stefano, che sono stati i primi ad essere arrestati.

Le successive indagini hanno portato a scoprire il loro fornitore, un autotrasportatore di Soriano nel Cimino che vendeva la cocaina a 80 euro la dose, anch'egli arrestato.  Infine hanno individuato colui che faceva da intermediario tra il ''grossista'' e gli spacciatori, il maresciallo dell'esercito, appunto, che è stato il quarto a finire in manette. Secondo i carabinieri, almeno una parte del passaggio di denaro sarebbe avvenuto nella caserma in cui presta servizio il sottufficiale.

Questa mattina (10 aprile), i quattro sono stati processati con il rito direttissimo ed hanno patteggiato pene variabili da tre a cinque mesi di reclusione.




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