

VITERBO - I sindaci di Viterbo, Giulio Marini, e Castiglione in Teverina, Mirco Luzi, hanno sottoscritto pubblicamente la loro volontà positiva alla donazione degli organi post-morte. Con l’arrivo dei mesi estivi, infatti, si avvia verso la conclusione la prima tranche di iniziative per il 2010 volte a rafforzare la cultura della donazione di organi e tessuti nella popolazione della provincia di Viterbo.
La Asl di Viterbo, in particolare, ha rafforzato l’attività svolta dal coordinamento locale Donazione organi e tessuti (Dot) composto da un gruppo di professionisti che, oltre al lavoro quotidiano sviluppato in azienda, hanno scelto di impegnarsi per promuovere un’idea di società più matura e partecipata.
Tra le realtà di volontariato in prima linea, in questa battaglia di civiltà a favore della donazione, figura anche l’Associazione Malati di Reni ONLUS, il cui presidente è Roberto Costanzi. “Il nostro sforzo – spiega Costanzi – in particolare è stato rivolto verso tutti gli amministratori della nostra provincia, affinché testimonino con arti concreti l’importanza della donazione degli organi e tessuti. Abbiamo fatto nostra e sostenuto con convinzione la proposta dell’Anci Lazio di intitolare una via o una piazza in ogni Comune della Tuscia ai donatori di organi. Attendiamo fiduciosi che questo invito venga accolto. Nel frattempo siamo grati ai sindaci di Viterbo, Giulio Marini, e Castiglione in Teverina, Mirco Luzi, che hanno partecipato alle iniziative di sensibilizzare che la nostra associazione ha contribuito a organizzare, dando un segnale forte alla cittadinanza. Esempio che ci auguriamo venga ripreso da altri sindaci”.
Il coordinamento Dot è operativo tutti i giorni presso la direzione sanitaria dell’ospedale di Belcolle, al piano 1, con un proprio ufficio al quale è possibile rivolgersi per dare l’assenso alla donazione di organi e tessuti.