ANNO 27 n° 259
Marini lascia Montecitorio
Il sindaco: ''Nei prossimi giorni ufficializzerò la mia decisione''
04/01/2012 - 04:00

VITERBO - Giulio Marini, uno dei parlamentari-sindaci chiamati ad optare tra i due ruoli dopo la sentenza della Consulta che ha sancito l'incompatibilità tra le cariche, ha deciso di dimettersi da deputato e di rimanere sindaco di Viterbo. 'Ufficializzerò la mia scelta nei prossimi giorni - ha dichiarato Marini -, al più tardi il 12 gennaio'.

Alla domanda sul perché ha deciso di lasciare Montecitorio e rimanere a Palazzo dei Priori Marini ha risposto: 'In primo luogo non voglio che mio figlio possa solo immaginare che ho mantenuto la carica che mi avrebbe consentito di guadagnare di più, cioè quella di parlamentae. Inoltre lo devo a un carissimo amico che non c'é più, Carlo Cardoni il quale, convinto che avrei fatto il bene della città, mi 'costrinse' a candidarmi a sindaco. Infine, per rispetto dei viterbesi che mi hanno eletto con un'amplissima maggioranza'.

Marini, 54 anni, entrato in politica nel 1993 con Forza Italia, della quale fondò il primo club in città, è stato vice sindaco di Viterbo fino al 97. Dallo stesso anno e fino al 2005 è stato presidente della Provincia per due legislature. Nel 2006 è stato eletto senatore nella lista di Forza Italia e, infine, nel 2008 è diventato sia sindaco di Viterbo che deputato del Pdl, sconfiggendo con il 62% dei voti il candidato del centrosinistra Ugo Sposetti (Pd).




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