

VITERBO - Dopo il consiglio comunale di ieri pomeriggio in cui si è proceduto ad esaminare l'ordine del giorno, ossia il rapporto debitorio/creditorio fra il Cev e il Comune, grazie alla presenza dell'opposizione che ha permesso di raggiungere il numero legale, il sindaco Marini si è tolto qualche sassolino dalla scarpa.
Come riporta il Corriere di Viterbo, Marini ha ammesso di pensare seriamente alle sue dimissioni dal ruolo di sindaco, dal momento che molto spesso la maggioranza non sostiene la propria Giunta nel corso dei consigli comunali.
"Ci sono da prendere decisioni importanti per lo sviluppo di Viterbo - ha commentato - e invece mi pare che spesso si guardino solo le pagliuzze. Prima di parlare di dimissioni, però, devo portare a termine i provvedimenti che ho in animo di varare per le società partecipate, poi chiederò un confronto con la mia maggioranza. Se non ci saranno le condizioni per andare avanti - ha concluso - non si potrà proseguire".
Per quanto riguarda l'ordine del giorno di ieri, invece, è da segnalare che è passato grazie ai voti della maggioranza, che nel corso della seduta è riuscita a raggiungere il numero legale.