

VITERBO - Dopo che il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, si è dichiarato dubbioso sul nuovo scalo aeroportuale del Lazio, il primo cittadino di Viterbo, Giulio Marini, precisa che queste perplessità sono infondate, dal momento che in tutte le capitali europee gli aeroporti low cost si trovano ad una distanza analoga a quella che separa la Città dei Papi dalla capitale.
"Viterbo come sede del secondo scalo laziale, che dovrebbe accogliere i voli atttualmente diretti a Ciampino, è stata scelta dal Governo in accordo con la Regione dopo un'attenta e approfondita valutazione - spiega il sindaco Marini -. Il Governo si è impegnato a più riprese a potenziare i collegamenti e la Regione Lazio ha già finanziato l'ammodernamento della ferrovia ex Roma Nord che unisce la capitale a Viterbo sul versante della Flaminia".
"Se tutti mantenessero l'impegno preso - ha concluso Marini - le perplessità di Alemanno non avrebbero alcuna ragione d'essere".