

Riceviamo e pubblichiamo:
Nel ricordare l’eccidio delle Fosse Ardeatine voglio sottolineare come allora civili e militari furono indistintamente vittime della ferocia di un regime totalitario che non si voleva rassegnare alla sconfitta che la storia gli aveva assegnato. Nel 65° anniversario, il ricordo di coloro che furono barbaramente uccisi per motivi politici e razziali ci serve da monito perché simili orrori non abbiano più a ripetersi. In questo, il nostro faro e quello di tutti i cittadini del Lazio e d’Italia è la Carta Costituzionale.