

VITERBO - Questa mattina sono stati concessi gli arresti domiciliari per Massimo Ceccarelli. Erano stati chiesti dai legali, Massimo Meloni e Franco Taurchini, dopo l'interrogatorio del 15 dicembre.
Ceccarelli, delegato per la zona di Viterbo della “Telbios”, società partecipata dalla “Telecom Italia”, è finito in carcere lo scorso 11 dicembre con l'accusa di corruzione.
Insieme a lui erano finiti in manette anche Ferdinando Selvaggini, ex responsabile del CED della Asl, e Alfredo Moscaroli, l’imprenditore dell’Isa - società di informatica - che, secondo l’accusa, avrebbe versato tangenti, sotto forma di consulenze, alle mogli dei primi due, in cambio dell’appalto, di circa 900 mila euro, per le forniture di materiali all'Asl di Viterbo.