ANNO 27 n° 267
Mazzola: "Campo nomadi a Tarquinia? Se lo scordino"

"Sull’emergenza rom non accetterò nessuna imposizione. Farò tutto quello che è in mio potere, compiendo anche azioni clamorose, per evitare che Tarquinia e il suo territorio subisca un’altra ferita".

Questo il monito lanciato dal sindaco Mauro Mazzola, dopo aver visto (su segnalazione della Polizia Locale) personalmente uno “strano” sopralluogo effettuato presso l’ex polveriera, sito ubicato in località Montecatini.

“Questa cosa mi ha allarmato, perché sapendo che a Roma stanno smantellando i campi nomadi a pensar male non si sbaglia. E dopo la riunione convocata dal Prefetto della capitale Giuseppe Pecoraro con i sindaci dei comuni della Tuscia alla prefettura di Viterbo - dichiara il primo cittadino - il Comune di Tarquinia ha alzato il livello di guardia e ha chiesto al personale della Polizia Locale un rafforzamento dei controlli sul territorio, per prevenire fin dal nascere ogni problema.

Quanto avvenuto all’ex polveriera, se confermato, sarebbe un fatto gravissimo, perché calpesta ogni diritto della nostra comunità, la quale, a partire dal sottoscritto, è stata tenuta completamente all’oscuro".

"Se si pensa di risolvere così l’emergenza dei campi nomadi - prosegue - si va completamente fuori strada. Troppo facile smantellarli e cacciare migliaia di persone mandandole allo sbaraglio. A oggi, la verità è che il Governo Berlusconi ha del tutto fallito sulla linea dell’immigrazione e sulle politiche d’integrazione.

Infatti, se si eccettua misure d’intervento sensazionalistiche ma senza futuro annunciate più volte in materia, l’esecutivo non è stato in grado di presentare e attuare un piano di reinserimento sociale, che tuteli la dignità umana dei rom, e più in generale degli immigrati, e che garantisca allo stesso tempo la sicurezza dei cittadini".




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