ANNO 27 n° 267
Mazzola: "I comitati che diffamano si firmino con nome e cognome"

"Fuori nomi e cognomi nei comunicati a firma dei No Coke, dei Cittadini Liberi e degli Agricoltori Liberi. Meschino e diffamatorio attaccare il primo cittadino nascondendosi dietro l’anonimato".

Con queste parole il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola stigmatizza il comportamento delle due associazioni, oramai abituate ad affrontare il confronto politico sotto diciture che celano le persone reali.

"Escano allo scoperto. Il loro modo di agire è quanto mai scorretto  – prosegue il primo cittadino – sono un piccolo gruppo che crede di avere il diritto di muoversi in modo indisturbato e di fare il bello e il cattivo tempo a suo piacimento. Costituiscono una sparuta minoranza, ormai incacrenitasi, nella quale si sono infiltrati gli interessi politici in vista delle elezioni all’Università Agraria, alla Provincia di Viterbo e alla Regione Lazio. Essi hanno perso la vitalità che hanno le associazioni spontanee e intervengono su qualsiasi argomento. Se vogliono farlo, però, lo facciano mettendoci la faccia, anche perché io li conosco. I cittadini invece no, mentre sarebbero curiosi di sapere chi sono. Se non hanno nulla da temere o di cui vergognarsi, perché non farsi vedere alla luce del sole?

Eppure questi “soliti ignoti” affermano di appartenere a dei movimenti  spontanei, nati per tutelare i diritti della comunità tarquiniese. Ma quali diritti: quelli dell’intera cittadinanza o quelli di pochi?".

"Forse quelli di pochi, - conclude - in quanto mi confronto spesso con gli agricoltori e con molte altre categorie sociali e, dalle loro opinioni, non vedo questa comunanza di intenti con queste associazioni “spontanee”. Non tentino dunque con false verità di mettermele contro".




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