Mazzola: "Sono le parole usate a sproposito a inquinare il mare"
«Basta ai fiumi di velenose e false parole che inquinano il mare». Ad affermarlo è il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola. «Negli ultimi anni, ribadisco, si è potuto registrare un netto miglioramento nella salubrità delle acque. Ciò è confortato anche dai dati diffusi dall'Arpa Lazio. - prosegue - Le illazioni e i falsi scoop che circolano in questi giorni sono dunque il frutto della più bieca speculazione. Questo è un atteggiamento assurdo da condannare fermamente e invito i cittadini a non fidarsi degli esperti o di chi afferma di avere la verità. Ogni allarmismo, infatti, è pretestuoso e fuori di luogo. Stupisce, inoltre, che chi vuole colpire l’Amministrazione veicoli notizie confuse, ingannando i villeggianti e quanti sono in procinto di trascorrere le vacanze estive a Tarquinia. In merito, ne è un chiaro esempio le segnalazioni pervenute sull’installazione di cartelli di divieto di balneazione in luoghi dove l’inquinamento è assente. In questo modo, si mette a repentaglio anche la stagione turistica dei tanti imprenditori che, con tanta caparbietà, investono notevoli risorse economiche nei loro stabilimenti balneari. Continuare su questa strada non giova a nessuno. La realtà, invece, è completamente diversa da quella che si vuole dipingere: il litorale si presenta integro e con aree naturalistiche di alto pregio ambientale, sulle quali l’Amministrazione vigila costantemente per prevenire ogni forma d’inquinamento e per dare la possibilità alla popolazione di godere in tranquillità delle bellezze che la costa offre».