ANNO 27 n° 260
Mecarini: "Lavoreremo per i facchini e la città dei viterbesi, sempre sotto il segno di Santa Rosa

VITERBO - "Ieri sera è iniziata una nuova era, anche se il rinnovamento e la svolta sono partiti tre anni fa quando siamo approdati al consiglio". Sono queste le parole di Massimo Mecarini, raggiunto telefonicamente, all'indomani della rielezione a presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa svolta ieri sera all'interno dell'ex chiesa della Pace.

"Possiamo dire che l'emozione è tanta soprattutto perchè i numeri ci dicono che al contrario di quanto è stato sbandierato da certa stampa guidata dalle solite malelingue, il Sodalizio è unito che mai".

"Da allora è iniziato un processo che, attraverso vari stadi e vari momenti di tensione, causati da qualcuno che aveva mal digerito la sconfitta, - continua Mecarini - ha portato gli eletti di ieri a conseguire voti che nessuno mai aveva preso nelle elzioni del Sodalizio".


"Con questo ci siamo approssimati all'ideale, cioè al raggingimento di quella unità, di quella fratellanza e unione di intenti sancita dal nostro statuto, - affrema il presidente -  stante comunque una fisiologica sacca di dissenso, che serve anche da monito per chi governa - continua -   sulla bontà delle scelte operate Il futuro ci vedrà coinvolti nelle attività del Sodalizio, al servizio dei facchini, della città dei viterbesi del territorio, sempre sotto il segno di Santa Rosa".

Foto gentilmente concesse da Rodolfo Morbidelli, fotografo ufficiale del Sodalizio facchini di Santa Rosa




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