

VITERBO - Piazza San Lorenzo illuminata da un centinaio di fiaccole e una striscia luminosa per un percorso fino a Palazzo dei Papi, il duomo e il campanile “dipinti” di verde con dei fari, sul muro dellìex ospedale, in sovrimpressione le scritte “Menichelli 1912” e “Rolex”, una collezione straordinaria ed esclusiva di “Rolex” esposti in una delle sale del duecentesco Palazzo papale, un ricevimento con oltre cinquecento invitati con buffet di piatti tipici e particolare degustazione di vini, musica e spettacoli. Così la ditta “Menichelli”, gioielli e ori, ha festeggiato il secolo della sua attività, giunta adesso alla quarta generazione.
“Anche noi – ha dichiarato Franco Menichelli, attuale titolare della ditta insieme al figlio Alessandro, incontrando i giornalisti – stiamo risentendo della crisi, ma ci siamo rimboccate le maniche e stiamo andando avanti”.
Le quattro generazioni che si sono succedute nella gestione dell’azienda di famiglia partono da Giuseppe Menichelli, fondatore nel 1912 di un esercizio a Grotte di Castro, seguito dal figlio Mario, che nel 1932 si trasferì a Montefiascone, quindi a Franco, dal 1972 a tutt’oggi al vertice dell’azienda, fino a giungere al figlio Alessandro che lo affianca ormai da ben quattordici anni.
La “Menichelli 1912” ha registrato un crescendo, aprendo un punto vendita in Corso Italia a Viterbo, seguito, subito dopo, da un altro, rivolto più a un pubblico giovane. “Il nostro stile è sempre stato rivolto al prodotto di qualità – dice Franco Menichelli – e per me è ragione d’orgoglio sapere che mio figlio porterà avanti la tradizione della famiglia. Il merito, comunque, oltre all’impegno e alla serietà di chi è stato ed è al timone dell’azienda è anche di coloro che ci hanno dato costantemente fiducia. Grazie a loro siamo diventati quelli che siamo”.
Nella sala di Palazzo dei Papi dove per l’intera serata gli ospiti hanno potuto ammirare la collezione straordinaria ed esclusiva degli orologi “Rolex”, cìera anche un busto del fondatore dell’azienda, Giuseppe Menichelli, al quale si deve l’intuito e la serietà serviti a dare all’azienda viterbese un’impronta che ancora oggi, a distanza di cento anni, la caratterizza e l’ha fatta diventare punto di riferimento di una clientela che spazia dal Viterbese a Roma fino alle regioni più lontane.