

VITERBO - "Il patto di stabilità crea problemi rilevanti alle province, soprattutto a quelle più virtuose. È quindi necessario che lo Stato e le regioni diano corpo e sostanza a una politica di decentramento amministrativo volta a rafforzare il ruolo dell'ente intermedio per rispondere in maniera più diretta alle esigenze del territorio e dei suoi abitanti. Una politica che dia ancora un senso all'esperienza, tutt'altro che inutile, delle province".
Lo ha detto il presidente della Provincia di Viterbo Marcello Meroi di ritorno dall'assemblea nazionale dell'Upi tenuta a Catania.
"È stato un momento importante di partecipazione e confronto - ha aggiunto Meroi -, nel corso del quale abbiamo manifestato la volontà di rilanciare il ruolo delle province, affrontando temi di stretta attualità: dal federalismo alla sicurezza, dalla necessità di rilanciare lo sviluppo, all'esigenza di celebrare con iniziative adeguate i 150 anni dell'Unità d'Italia".
Ad avviso di Meroi "va ribadita la parola d'ordine lanciata dal presidente nazionale dell'Upi Giuseppe Castiglione: attivare politiche di contenimento della spesa pubblica, tagliando gli sprechi e indirizzando le risorse disponibili verso una seria politica di sviluppo del territorio. Una linea - ha concluso - che la nostra Provincia sta facendo propria per investire sempre di più sull'efficienza e la funzionalità amministrativa".