ANNO 27 n° 267
Mezzamaratona, vince Abdelaziz El Makrout

E´ quello di Abdelaziz El Makrout il primo nome da inserire nell´albo d´oro della
mezza maratona di Viterbo.

L´atleta di origine africana, imitando il fratelloCherkaoui che mercoledì scorso aveva vinto la Straviterbo in notturna tra le vie delcentro, ieri mattina si è aggiudicato la 1° edizione della "Corri... a Viterbo", precedendo sul traguardo dell´Ellera il campione del mondo in caricasui 100 km Giorgio Calcaterra. Nella prova al femminile invece successo casalingo di Chiara Cruciani.

Con loro gli oltre 160 amatori che hanno tenuto a battesimo questa gara podistica sui
21 km - distanza che mancava da Viterbo da molti anni - in una giornata quasi estiva.
Il tutto per la soddisfazione degli organizzatori, l´Associazione culturale Santa
Maria dell´Edera e l´Atletica Di Marco sport, che hanno lavorato a fondo per la
riuscita della manifestazione.

Undici secondi: questo il distacco di Calcaterra dal vincitore (tempo finale 1 ora 8
minuti e 36 secondi), maturato tra il 19° e il 20° km sulla strada del ritorno dalla
Capretta. L´allungo di El Makrout è stato decisivo, dopo che i due avevano percorso
buona parte della gara appaiati, dalla Teverina al Poggino per tornare poi verso
Santa Barbara attraverso strada Mammagialla.
Più dietro Marcello Capotosti, ottimo 3° in 1h11´53" appena davanti a Salvatore
Nicosia (1h12´03"); quinto Alberto Di Petrillo a mezzo minuto dall´ex Fiamme
gialle.

Tra le donne podio tutto Atletica Di Marco, con la Cruciani prima in 1h28´32"
davanti a Ornella Corvaia in 1h32´38" e alla polacco-viterbese Mariola
Krzyzanowska (1h36´18"). Al termine le premiazioni nella scuola dell´Ellera:
oltre al sindaco Giulio Marini, sono stati presenti il consigliere regionale Giuseppe
Parroncini - determinante il contributo della Regione per l´allestimento della gara -
, il presidente della Provincia, Alessandro Mazzoli, gli assessori comunali Giovanni
Arena e Fabio Purchiaroni, il consigliere Andrea Marcosano.

Saluti finali del presidente dell´associazione Giancarlo Bandini (ieri della doppia
veste di cronometrista ufficiale), che nel dare da subito l´appuntamento all´edizione
2010 della stessa maratonina ha ringraziato per il prezioso aiuto Polizia,
Carabinieri, Vigili urbani, gli Scout; e i tanti volontari che hanno collaborato a
far sì che tutti i concorrenti potessero affrontare al meglio una prova così
impegnativa sui 21 km.




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