

Si era legata i piedi con i lacci delle scarpe da tennis, era già salita sul muretto adiacente la Chiesa dell'Assunta ed era pronta a compiere il gesto estremo.
"Mi butto di sotto", urlava a gran voce una donna sulla cinquantina. E una piccola folla si è subito radunata nella piazzetta per tentare di farla calmare, senza, però, ottenere esito positivo. Quindi sono stati chiamati i carabinieri della stazione locale: sul posto è intervenuto lo stesso maresciallo Mattei che ha cercato di far desistere la signora, in evidente stato confusionale. Alla fine i militari sono riusciti ad afferrarla per un braccio e l'hanno tratta in salvo, affindandola alle cure degli operatori sanitari, nel frattempo giunti a Canepina con un'ambulanza. "La donna, senza fissa dimora, è stata sottoposta al trattamento sanitario obbligatorio", hanno riferito i carabinieri operanti.