

VITERBO - La Digos di Viterbo ha fatto irruzione nell'abitazione di un piccolo imprenditore residente in un paese della provincia che, poco prima, con una telefonata alla sede Uil aveva annunciato che si sarebbe recato all'Agenzia delle Entrate di Viterbo, armato di pistola, e avrebbe ucciso gli impiegati. ''Prima che mi rovinino del tutto - aveva detto al sindacalista - ammazzo qualcuno di loro''. Nella casa non sono state trovate armi.
L'uomo, un settantenne, la cui azienda era stata dichiarata fallita, si era rivolto in modo anonimo alla Uil per chiedere assistenza legale. Gli uomini della Digos, diretti da Monia Morelli, sono riusciti ad identificarlo in meno di due ore. Subito dopo si sono recati nella sua abitazione e l'hanno perquisita. L'imprenditore ha riferito agli agenti di essere in condizioni economiche disperate.
L'uomo è stato denunciato per il reato di procurato allarme.