ANNO 20 n° 115
Minacciava patrigno e sorellastra con l'accetta, arrestato rumeno
Ora è nell'ospedale giudiziario psichiatrico di Napoli
21/03/2014 - 14:50

I carabinieri di Orte, agli ordini del maresciallo Sandro Lo Giudice, ieri sera hanno arrestato un giovane rumeno con le accuse di minaccia continuata e tentate lesioni personali nei confronti del proprio patrigno e della propria sorellastra.

I fatti risalgono a poco meno di un mese fa quando una pattuglia della stazione di Orte è dovuta intervenire presso l’abitazione dove risiede il nucleo familiare, allorché il giovane, completamente fuori di sé, aveva minacciato di morte il proprio patrigno con un'accetta e successivamente aveva lanciato l’arnese contro la propria sorellastra di appena 9 anni, fortunatamente non colpendola.

A causa del forte stato di agitazione si rese necessario l’intervento del personale del 118, che nella circostanza praticò un trattamento sanitario obbligatorio, trasferendolo all’ospedale di Viterbo e successivamente alla clinica per malati psichici Santa Rosa.

Ed è qui che i militari lo hanno raggiunto per eseguire a suo carico una misura di sicurezza emessa dal Tribunale di Viterbo sulla scorta di quanto relazionato per i fatti in questione, che hanno evidenziato una pericolosità tale da ritenere indispensabile il suo trasferimento presso l’ospedale giudiziario psichiatrico di Napoli, dove è stato tradotto in tarda serata dopo le formalità di rito.




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