ANNO 27 n° 268
''Minchella in giunta? Atto incoscienza''
Dura replica di Serra alla consigliera del Pd che ha definito ''poco coraggiosa''
l'indicazione di Antonio Delli Iaconi come assessore allo Sviluppo Economico
16/09/2013 - 12:16

VITERBO - ''Noi abbiamo compiuto un atto coraggio aiutando Martina Minchella a diventare consigliere comunale. Ma se l’avessimo proposta come assessore avremmo compiuto un atto d’incoscienza''. Francesco Serra, capogruppo Pd a Palazzo dei Priori, entra a gamba dritta nel dibattito, infarcito di polemiche, sulla nomina dell’ottavo assessore della giunta Michelini. Incarico che lui stesso e il gruppo dei renziani, al quale appartiene la stessa Minchella, ha proposto di assegnare a Antonio Delli Iaconi, ex direttore di Unindustria.

A Serra non è andata proprio giù l’uscita di Minchella che, in un’intervista a ViterboNews24 ha definito la proposta Delli Iaconi ''un usato sicuro, che va benne per tutti, ma non certo un’indicazione coraggiosa e innovativa''.

''Ritenevamo e riteniamo tuttora che Delli Iaconi fosse l’uomo giusto, per esperienza, competenza e capacità – spiega Serra – a ricoprire l’incarico di assessore allo Sviluppo Economico. Qualora la nostra proposta non dovesse passare, come tutto lascia prevedere, non daremo altre indicazioni. Decida il sindaco''.

Alla domanda se ritenga che le affermazioni di Minchella siano collegate al fatto che, proprio quando il suo nome era uno dei più gettonati come ottavo assessore, si è vista preferire Delli Iaconi e, per di più, dai suoi stessi compagni di cordata, Serra risponde: ''Noi non l’abbiamo mai proposta. Semmai si è fatta proporre da altri''.

Nell’intervista a ViterbNews24, tra l’altro, Minchella ha ricordato come Matteo Renzi, a 29 anni, fu eletto presidente della Provincia di Firenze. Come dire: se non farò l’assessore è per altri motivi e non certo per la mia giovane età. E nemmeno questa affermazione è piaciuta al capogruppo Pd. ''Essere renziani – sostiene Serra – non significa provare a sedersi sulla prima poltrona che capita a tiro''.

Infine, Serra ricostruisce la genesi della candidatura Delli Iaconi. ''Prima di ufficializzarla – racconta – ci siamo confrontati con il gruppo e con la giunta. E solo dopo aver verificato che era praticabile l’abbiamo resa pubblica. Ora ci dicono che quella strada non è più percorribile perché non è gradita alle associazioni di categoria. Ne prendiamo atto, noi non avanzeremo altre proposte. Sia il sindaco a decidere. Ma in fretta''.




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