

Voleva a tutti i costi conoscere quella ragazzina. Quindi le si è avvicinato e ha iniziato a farle apprezzamenti, fin troppo pesanti. Al limite della molestie.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di domenica scorsa a Prato Giardino.
Erano le 18 e la quindicenne era in compagnia di un coetaneo, quando C.M., insieme ad un amico anche lui, si è avvicinato ai due, con l’intento di adescare l’adolescente. I due quindicenni, sulle prime e ingenuamente, si sono presentati e hanno iniziato a scambiare quattro chiacchiere, ma quando le avances di C.M., 24enne viterbese e disoccupato, hanno iniziato a farsi troppo esplicite, si sono rifugiati allo Chalet, il bar di fronte Prato Giardino.
“A quel punto – ha spiegato il dirigente della Squadra mobile Fabio Zampaglione - il 24enne li ha inseguiti tirandogli contro alcuni sassi”.
Poi, raggiunto il bar, C.M. ha letteralmente dato in escandescenze inveendo contro i due ragazzini, fino a lanciargli addosso una sedia. “A prendere le difese – ha aggiunto Zampaglione - è stato un cliente del locale, cui l’aggressore ha scaraventato contro un portacenere, procurandogli lesioni giudicate guaribili in otto giorni”. Poi la fuga.
“In questi giorni di attività investigativa – ha spiegato il capo della Mobile – abbiamo raccolto le testimonianze dei due quindicenni e del cliente aggredito e, tramite, l’identikit che ci hanno fornito siamo riusciti a rintracciare il giovane”.
C.M., che era incensurato, è stato denunciato a piede libero per minacce, lesioni aggravate e ingiurie. Nei confronti della ragazzina è contestato anche il reato di molestie. “Non è escluso – ha detto in conclusione Zampaglione – che la sua posizione possa aggravarsi”.