

A quasi un anno di distanza si cerca ancora la verità sulla morte di Sergio Capitani, l’operaio 33enne di Tarquinia deceduto il 3 aprile dello scorso anno a causa di un incidente sul lavoro avvenuto all'interno dell'impianto Enelgreenpower del Gruppo Enel a Torrevaldaliga Nord, a Civitavecchia. L’inchiesta, che vede indagate dieci persone (sette dirigenti Enel e tre delle ditte Guerrucci e Chiodi) per mancata sicurezza sul luogo di lavoro, è ancora aperta e domani - alle 12 e 30 nell’aula della camera penale del tribunale della città portuale - l’avvocato Davide Capitani, cugino della vittima, terrà una conferenza stampa in cui illustrerà i risultati emersi dalle perizie svolte per accertare le reali cause del decesso del giovane operaio. Il legale, che non ha anticipato nulla, ha però parlato di “risultanze gravissime”.