ANNO 27 n° 270
Multe da 500 a 1000 euro per il mancato invio del modello C/59

VITERBO - "L’Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Viterbo  è preoccupata per il mancato ricevimento del modulo C/59 da parte di molti operatori del settore che rende difficile il monitoraggio dei flussi turistici nel territorio, indispensabile per valutare il fenomeno in modo chiaro e per utilizzare validi mezzi di promozione al fine di valorizzare le aree in cui è visibile un calo". Lo rende noto il direttore dell’Apt Marco Faregna, che ha più volte più volte invitato le strutture ricettive ad ottemperare all’obbligo di compilazione mettendo a disposizione anche il personale dell’Ufficio Statistica.

 

La sanzione prevista dalla norma va da un minimo di  € 500,00 ad un massimo di € 1.000,00. “È evidente - afferma il Direttore - la volontà dell’Ente nello scongiurare ulteriori ritardi. Non possiamo evitare l’invio della multa comminata dagli organi preposti a quanti decidano di reiterare questo atteggiamento disinteressato”. 

“Ci siamo messi a disposizione - conclude Faregna - nell’offrire le opportune delucidazioni. Il 5 marzo, per esempio, in un incontro con la Feder Camping Lazio in cui è stato possibile esaminare la nuova normativa, illustrando ai presenti le modalità per la corretta compilazione della modulistica. Sarà organizzato a breve un incontro con gli operatori delle altre forme di ricezione proprio per avere l’opportunità di spiegare le modalità della trasmissione telematica del modello".

 

L’invito è chiaro: gli operatori turistici della provincia di Viterbo sono chiamati a mandare il modulo C/59 rispettando la tempistica prevista, non oltre il quinto giorno del mese successivo a quello del rilevamento. Inevitabile nel caso contrario il pagamento della sanzione.




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