

Claudio Minella, il ragazzo ricoverato lo scorso 23 dicembre presso il Presidio ospedaliero di Belcolle per politrauma da incidente stradale e sottoposto a intervento urgente di neurochirurgia con successivo invio in Rianimazione, nel pomeriggio di ieri è deceduto per morte cerebrale dopo un periodo di osservazione di 6 ore.
Nella mattinata di oggi le équipe chirurgiche del Bambin Gesù e del Policlinico universitario Tor Vergata hanno effettuato il prelievo di fegato, reni e cuore.
"Va rimarcato, anche questa volta - dice il direttore sanitario Giuseppe Cimarello - l’alto senso civico dei familiari del giovane scomparso che non hanno esitato a dare la disponibilità al prelievo, permettendo di salvare altre vite da morte certa.
Come ormai è consuetudine, tutti gli operatori sanitari coinvolti e afferenti alle varie Unità operative di Belcolle (Rianimazione, Blocco operatorio, Laboratorio analisi, Diagnostica per immagini, Anatomia patologica, Ufficio coordinamento locale) hanno risposto perfettamente alla necessità e alla complessità di un prelievo multiorgano.
Poiché la salma del ragazzo morto prematuramente era a disposizione della Magistratura per le indagini di rito, è stato necessario avere il consenso al prelievo della Procura della Repubblica di Viterbo.
Il sostituto procuratore, Renzo Petroselli, con tempestività e dopo una rapida consultazione degli atti, ha concesso il nulla osta facilitando l’organizzazione del prelievo.
Claudio Minella era stato trasportato a Belcolle dopo un incidente d'auto sulla strada Vasanellese, il ragazzo aveva 22 anni.