ANNO 27 n° 272
Nasce il Centro Grandi Attrezzature dell'Università della Tuscia

VITERBO - Sarà inaugurato mercoledì 17 marzo il Centro Grandi Attrezzature dell'Università della Tuscia, che si occuperà di nanoscienze e nanotecnologie, di ambiente, di conservazione dei beni culturali e del settore agroalimentare.

Si tratta di una struttura che ospiterà una serie di apparecchiatture scientifiche in grado di fornire servizi non solo al mondo universitario ma all'intero territorio, compresi enti pubblici, imprese e associazioni. Ad esempio se un'amministrazione comunale avesse necessità di avere informazioni su come restaurare un quadro di grande pregio, oppure un'azienda si volesse dedicare alle colture cerealicole, potrà rivolgersi gratuitamente al centro per avere assistenza.

Unico nel Lazio, il centro nasce nel Campus del Riello in una struttura recuperata di proprietà dell'Ateneo ed è stato realizzato con un investimento di 4 milioni e 291mila euro grazie ai finanziamenti della Regione (Assessorato allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione), che ha stanziato circa 3 milioni di euro, della Fondazione Carivit (600mila euro) e dell'Università della Tuscia.

"Questa è solo la prima fase del progetto - ha detto il rettore Marco Mancini -, a gennaio sono arrivati i fondi regionali e abbiamo proceduto ad inviare immediatamente gli ordinativi per gli acquisti delle attrezzature. Sempre a gennaio, inoltre, la Regione ci ha inviato una nota per confermare l'accredito di una seconda tranche di finanziamenti: sono stati stanziati, infatti, 25 milioni per l'intero Lazio e al Centro dovrebbero giungere almeno l'equivalente dei fondi già ricevuti, ossia 2 milioni di euro".

"Con questo secondo finanziamento - continua il Rettore - vorremmo consolidare le infrastrutture del Centro e i progetti di ricerca già avviati, inoltre vorremmo supportare nuovi progetti che coinvolgano i giovani ricercatori dell'Unitus.

Una caratteristica del centro è di avere un'autonomia di spesa e questo gli permetterà di dialogare liberamente con i vari soggetti al di là dei confini regionali. L'immobile che lo ospiterà è articoltao su tre livelli e disporrà di spazi per circa 650 mq più l'area eserna.

All'inaugurazione del 17 marzo saranno presenti anche l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo Claudio Mancini e le massime utorità locali.




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