

Nasce l’Afiaca, un polo calcistico alternativo alla Federazione italiana gioco calcio e al centro sportivo che si pone come obiettivo la possibilità di formare un campionato di calcio al quale possono partecipare tutte le società. Infatti è possibile affiliarsi all’Afiaca (associazione federazione italiana arbitri calcio amatori) attraverso il doppio tesseramento: cioè una società che si iscrive alla Figc può anche effettuare tesseramenti con l’Afiaca in modo tale da offrire ai propri giocatori che per differenti motivazioni non riescono ad entrare nel giro della prima squadra una valida alternativa. Al momento sono dieci le società iscritte e in questo fine settimana (6-7 ottobre) prende il via il campionato. L’esperimento Afiaca è attivo anche in altre regioni del centro Italia (Umbria e Toscana).
La gara d’esordio è sabato a Piansano e ci sarà anche la terna arbitrale: l’Afiaca ha anche attivato un corso arbitri per formare nuovi fischietti. L’associazione è nata dall’iniziativa di un gruppo di ex arbitri federali o legati al centro sportivo che hanno sentito l’esigenza di creare un campionato i calcio parallelo. Non in antitesi, ma c on la volontà di far divertire le giovani generazioni riscoprendo il valore della passione calcistica.
L’Afiaca è attiva anche sul fronte della beneficenza: ''Stiamo organizzando una serie di incontri amichevoli – ha detto il presidente Fabrizio Bellucci – con la Nazionale amatori, con la squadra degli attori e con le realtà calcistiche del territorio: Viterbese, Flaminia, Ternana''. Bellucci vuole anche proporre la creazione di una supercoppa regionale e spera che il numero delle iscrizioni aumenti per creare anche un torneo di calcio a 5.