

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Linda Natalini (PD) sulla vicenda di Alfio Pannega :
"Leggo con grande dispiacere che Alfio Pannega è ancora nella situazione in cui si trovava quando, insieme ad alcuni amici del Centro sociale, al professor Ercoli, a Rolando Ciucciarelli, a Peppe Sini , mi recai a colloquio con l’allora Assessore Antonio Fracassini.
Considerando che non si era alla fine della consiliatura Gabbianelli e che
Facile, quindi, risalire all’epoca in cui furono date assicurazioni, anche alla presenza del dirigente, incaricato seduta stante di fare una rapida ricerca di mercato per reperire un prefabbricato adeguato, per una rapida soluzione del problema.
Non solo, visto che la situazione non si sbloccava, sollecitai il Sindaco Marini, in occasione del compleanno di Alfio a fargli un meritato regalo, tanto lungamente atteso.
Mi fu risposto che la cosa era in via di soluzione.
Mi spiace proprio che non sia così, per la mancanza di rispetto dimostrata nei confronti di Alfio, cittadino dignitoso e rispettoso delle regole, generoso con chi ha meno di lui, costretto ad 84 anni a vivere in condizioni difficili ed inadeguate, ma anche nei confronti dei ragazzi del centro sociale che hanno sempre collaborato per trovare soluzioni condivise con l’Amministrazione.
E’ questo il risultato?
La politica degli annunci è patrimonio indiscusso del Centro destra, ma che essa coinvolga un cittadino come Alfio che non ha mai chiesto nulla per sé, che ha aiutato sempre gli altri , ricco della sua dignità , è veramente inaccettabile.
Stiamo preparandoci alla visita del Pontefice, anche in maniera, come ho avuto occasione di dire, assolutamente discutibile, non sarebbe male che il Sindaco e
Si dice che di buone intenzioni è lastricata la strada dell’inferno, perché non guadagnarsi, allora, un pezzetto di paradiso, se proprio non si vogliono riconoscere i sacrosanti diritti di un cittadino, ed offrire una buona azione, invece che solo un po’ di betonella, al Pontefice?"
Linda Natalini
Consigliere Comunale P.D.