

VITERBO - Con una lettera indirizzata al sindaco di Viterbo Giulio Marini, il presidente dell’associazione di pattinaggio artistico Vera Turchetti chiede i motivi per il quale il Palamalè non è stato concesso per il Galà dei 20 anni della Libertas Pilastro.
‘’Avevamo saputo che venerdì 6 gennaio l'impianto era libero, - spiega in una nota il presidente - perciò abbiamo dato voce che il Galà si sarebbe svolto al Palamalè, qui la nota dolente, il comitato di gestione del palazzetto ci ha fatto sapere che ciò non era possibile poiché il pattini rovinano il parquet e dai giornali abbiamo saputo che proprio quel pomeriggio si sarebbe svolto un allenamento di rifinitura della squadra di basket femminile. Non riusciamo a comprendere perché a un'associazione i cui atleti hanno rappresentato e portato il nome di Viterbo in tutta Europa e persino in Australia, le venga negato di effettuare una manifestazione che se avremmo potuto pubblicizzare adeguatamente con manifesti, locandine, volantini, avrebbe portato al Palazzetto almeno 2.000 persone’’.
Turchetti spiega che le gare di pattinaggio, dai campionati italiani a quelli mondiali, si svolgono in tutto il mondo nei palazzetti e di conseguenza sul parquet. ‘’Perché a Viterbo non è possibile? Forse il parquet è di carta velina? Inoltre un allenamento di rifinitura non poteva essere posticipato nel tardo pomeriggio dopo il Galà? Oppure c'è qualcosa sotto che non riusciamo a comprendere?
Sta di fatto che, grazie ai parroci don Enzo Aquilani e don Flavio Valeri, la festa si svolgerà il 6 gennaio alle 16 presso il Centro Sportivo Parrocchiale Sacro Cuore. Saranno presenti i campioni italiani, europei e la coppia-danza Remondini-Spigai medaglia di bronzo ai recenti Campionati Mondiali Brasile 2011.