

In provincia di Viterbo diminuiscono gli incendi. La notizia, diramata da Legambiente, arriva oltretutto dopo molti anni di emergenza, anche se l’associazione ambientalista, per voce della direttrice del Lazio, Cristiana Avenali, avverte: “Non bisogna però abbassare l'attenzione poiché gli incendi boschivi restano uno dei pericoli maggiori rispetto alla salvaguardia del patrimonio ambientale laziale. Questo è il periodo più pericoloso, le ondate di calore con temperature alte rendono più alti i rischi, per questo chiediamo ai cittadini, in caso si avvisti un rogo, di stare lontano dalle fiamme e chiamare immediatamente il 1515, il numero gratuito di emergenza ambientale del Corpo Forestale dello Stato. Per prevenire gli incendi chiediamo anche a tutti di segnalare eventuali discariche abusive, visto che quel materiale si può trasformare in pericoloso combustibile per incendi”.
Praticamente dimezzato anche il numero dei Comuni colpiti dagli incendi, che scende da 176, ovvero il 47% dei 378 complessivi nella regione, a 95, ossia il 25% del totale. Nello specifico, nel 2008 nel Lazio le Province più colpite dalle fiamme sono state quelle di Latina, con 1.228 ettari interessati, distribuiti su 22 Comuni, per un totale di 143 incendi, e Frosinone, con 909 ettari di superficie bruciata, per 30 Comuni coinvolti e 77 incendi registrati. Seguono, ma a distanza, Roma, del cui territorio sono andati in fiamme 252 ettari, distribuiti su 19 Comuni, per un totale di 64 incendi. Poi Viterbo, con 299 ettari, 41 incendi e 16 Comuni, e Rieti, con 62 ettari per 8 Comuni e 22 incendi. In netto calo rispetto al 2007 i Comuni colpiti, soprattutto in Provincia di Rieti, dove passano da 24 ad 8.