ANNO 27 n° 263
“Nemmeno con un fiore''
arrivano i risultati
La campagna di sensibilizzazione contro il maltrattamento sui minori
25/01/2012 - 13:03

VITERBO - “La campagna di sensibilizzazione contro l’abuso e il maltrattamento sui minori sta iniziando a dare i primi frutti, con l’arrivo delle telefonate che segnalano qualche caso: segno che abbiamo colto nel segno”. Così Paolo Bianchini, assessore alle Politiche sociali della Provincia di Viterbo, a proposito di “Nemmeno con un fiore”, l’iniziativa messa in piedi lo scorso autunno per contrastare il fenomeno: a tal proposito è attivo 24 ore su 24 un numero verde - 800.047.328 - al quale può rivolgersi chi vive una situazione di disagio o è a conoscenza di qualcuno che la sta vivendo.

“Abbiamo diffuso volantini e locandine in tutto il territorio - prosegue Bianchini - e presto partiremo anche con i manifesti, seguiti da una nuova distribuzione di volantini. Siamo presenti sui social network Facebook e Twitter e abbiamo già fatto anche qualche passaggio nei cinema di Viterbo: tutte azioni che verranno costantemente ripetute nel corso dell’anno, fino ad arrivare ad un convegno conclusivo che farà il punto della situazione”.

La struttura operativa della campagna è il Gruppo centrale provinciale “Prevenzione ed assistenza nei casi di abuso e maltrattamenti sui minori”: si tratta di un organismo interistituzionale a valenza provinciale, coordinato da Fortuna Bove (assistente sociale Provincia di Viterbo), che ha il compito di rilevare e monitorare il fenomeno e di essere, su ogni singolo caso, di supporto tecnico e fattivo agli operatori del territorio. Il gruppo organizza momenti di informazione, prevenzione e ricerca, anche attraverso esperti del settore ed è costituito da Provincia di Viterbo - Assessorato alle Politiche sociali, Comune di Viterbo, Ufficio Scolastico Provinciale, Ausl, Questura e Prefettura. “Si tratta di un pool di esperti molto qualificati - afferma Bianchini - cui va tutto il mio ringraziamento.

Stiamo parlando di un tema molto delicato, per il quale occorre la massima discrezione e delicatezza: invito perciò a unire tutte le forze a collaborare affinché possa essere abbattuto quel clima di omertà che troppo spesso circonda gli abusi”.

 




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