ANNO 27 n° 275
Neonato gettato dalla finestra: la mamma ora è vicina al bimbo al Gemelli. La ragazza accusata non parla

Restano molto gravi le condizioni del bambino di 15 giorni che, ieri mattina, è stato gettato dalla finestra della casa della nonna da una cugina della madre.

La prognosi è sempre riservata ma durante la mattinata i medici che lo stanno seguendo al Policlinico Gemelli di Roma hanno riscontrato un lieve miglioramento.

Tra l'altro da ieri pomeriggio, dopo ore in astanteria del pronto soccorso in stato di choc, la mamma del bimbo è ora costantemente accanto al figlio insieme con al marito, nell'unità di terapia intensiva.

All'ospedale Belcolle di Viterbo, invece, nel reparto di medicina protetta (quello riservato ai detenuti) si trova anche A. C., la ragazza di 24 anni (e non di 20 come si era appreso in un primo momento, a caldo dopo la tragedia).

La giovane donna siciliana che, forse in un raptus di follia ha gettato il bimbo dalla finestra, è stata arrestata per tentato omicidio e sarà sottoposta all'interrogatorio di garanzia dal gip domani mattina o dopodomani. Ieri pomeriggio, ascoltata dal pm Laura Centofanti, si è avvalsa della facoltà di non rispondere.

Secondo alcune fonti degli ambienti investigativi, la ragazza si sarebbe rifiutata di parlare del fatto anche con una psicologa della Asl.

E così sono tuttora oscuri i motivi della tragedia che ha sconvolto l'intera città. Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti è che la ragazza possa essere stata colta da una forma di gelosia patologica vedendo la cugina felice per essere diventata mamma da pochi giorni.

Stando a quanto emerso finora, la giovane non avrebbe mai sofferto di disturbi psichici. È però certo che stesse attraversando un momento difficile sul piano esistenziale e che proprio per questo motivo si sarebbe trasferita a Viterbo, ospite di una zia, la nonna del neonato.

Intanto gli investigatori stanno scavando nel passato della giovane alla ricerca di elementi in grado di spiegare il suo comportamento. Inoltre, hanno continuato a raccogliere le deposizioni dei vicini di casa della nonna del neonato che, dopo aver sentito le urla uscire dall'appartamento, si sono affacciati ed hanno visto il corpicino del bimbo disteso a terra.




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