

Riceviamo e pubblichiamo:
"In qualità di coordinamento locale del Pd di Nepi ci facciamo portatori di un malessere dei nostri sostenitori che in questi giorni ci hanno sollecitato un intervento chiarificatore sulla Sua presenza all’inaugurazione dell’anno scolastico a Nepi.
Infatti, siamo stati avvicinati da alcuni simpatizzanti e fondatori del nostro partito, che volevano sapere se l’Assessore Cappelli condividesse il comunicato stampa diffuso dalla maggioranza consiliare che sostiene Franco Vita, nel quale venivamo attaccati (ingiustamente) su alcune questioni per il nostro elettorato importanti.
Non vogliamo entrare assolutamente nel merito delle questioni, anche perché abbiamo sfidato l’attuale maggioranza consiliare a fare le loro considerazioni in un confronto pubblico, in mezzo alla gente. Attendiamo ansiosi una risposta a riguardo, ed in quel caso speriamo in una Sua partecipazione.
E’ nostra intenzione però chiederLe pubblicamente ciò che i nostri amici e compagni ci hanno chiesto: condivide il comunicato diffuso dalla maggioranza consiliare? Ma soprattutto ci chiediamo e le chiediamo, perché un autorevole esponente del Partito Democratico come lei, che oggi siede nella sede dell’amministrazione provinciale, e domani chissà potrebbe diventare un punto di riferimento a livello regionale, non ha pensato di invitare o in
Non tanto per vederla tagliare il nastro di una manutenzione ordinaria della scuola, ma bensì per scambiare due parole, per un confronto sulla drammatica situazione della politica locale o per scambiare con lei opinioni sulla scandalosa ri
Nella nostra attività di dirigenti abbiamo capito che spesso nella politica i piccoli gesti di cortesia e di amicizia hanno un alto valore simbolico, a maggior ragione in un paese come Nepi dove il giovane partito Democratico è stato abbandonato al suo destino da questa amministrazione e da chi la guida.
Un’ amministrazione che si vanta di stare dalla stessa parte degli Amministratori del nostro partito, quando questi vengono in paese, ma che si guarda bene dall’ostentarne la propria appartenenza, non appena questi escono dai confini nepesini.
Un’amministrazione variegata che negli ultimi quattro anni si dichiarava in tutte le sedi di governo di centro-sinistra ma che si dice che stia flirtando con le alte sfere del centro-destra, in vista ,per loro, di una schiacciante vittoria alle prossime elezioni provinciali e regionali del centro-destra.
Un amministrazione comunale guidata da un Sindaco(che ha girato tutto l’arco costituzionale e che si mormora che domani andrà con Giovanardi all’interno del PDL)
e che in tempi di costituzione del Pd ha deciso di:
· non accettare le rappresentanze del coordinamento locale individuate del comitato per le primarie, già precedentemente concordate con gli stessi suoi delegati;
· affrontare una, peraltro legittima, prova di forza elettorale che, a seguito di una grandissima partecipazione democratica (circa 600 adesioni ed oltre 500 votanti), ha marcato ancora di più la propria quota ampiamente minoritaria all’interno del coordinamento di Nepi;
· far dimettere dalla prima riunione, il suo principale rappresentante al solo scopo di screditare il partito;
· non partecipare ad una sola riunione del partito;
· non accettare l’invito (peraltro faticosamente fatto digerire ad una larga fetta del nostro elettorato), nostro e del coordinatore provinciale Allegrini, a discutere senza pre-condizioni, sul da farsi in vista delle prossime elezioni amministrative di Nepi.
Il Pd non è un tetto per tutti i praticanti politici. E’ un partito con tanto di statuto, codice etico e manifesto dei valori, ma forse non tutti gli attori della scena politica nepesina che vi hanno aderito, si sono presi la briga di leggerli, oppure la scelta di aderire è stata dettata da motivazioni contingenti che a loro giudizio esulano dai principi statutari.
Secondo noi il Pd è un’altra cosa, ha un progetto più ambizioso, teso al consolidamento ed all’evoluzione delle convergenze riscontrate, nelle comuni esperienze delle due aree costituenti, quella cattolico-liberale e quella laico-progressista; è a tale consolidamento che stiamo lavorando!
Forti del mandato conferitoci dagli elettori ed in virtù del documento approvato all’assemblea, ci stiamo muovendo per rafforzare il Pd, e l’azione collettiva di tutte le forze democratiche, nell’interesse dell’intera comunità nepesina.
Sicuri che capirà la totale buona fede del nostro intervento, Le inviamo i nostri più sinceri auguri di buon lavoro".
Coordinamento Pd Nepi