ANNO 27 n° 266
Neve, Tir soccorsi alla centrale Enel di Montalto
Domani riaprono le scuole a Viterbo e in molti altri comuni della Tuscia
07/02/2012 - 15:50

VITERBO - Centrale Enel di Montalto di Castro trasformata per un giorno in stazione di servizio: durante l'emergenza neve, infatti, la compagnia che fornisce energia elettrica ha aperto gli spazi della centrale per accogliere i tir in transito sull’Aurelia impossibilitati a proseguire a causa della neve. Oltre ad ospitare i camionisti, la società ha fornito loro anche cibo, bevande e assistenza.

''Ringrazio i dirigenti della Centrale Enel di Montalto di Castro, il direttore Fausto Tongiorgi ed il vicedirettore Alberto Angeloniamente – ha dichiarato il presidente della Provincia Marcello Meroi - per il prezioso supporto fornito in occasione dell’emergenza neve. Un plauso in particolare per aver dato accoglienza ai camionisti in transito sull’Aurelia, bloccati a causa dell’impraticabilità del manto stradale. Un ringraziamento sentito, unito alla stima per il lavoro che ENEL svolge quotidianamente sul territorio e per la sensibilità sempre dimostrata nelle situazioni di maggiore necessità ed urgenza''.

Nel frattempo proseguono incessanti le operazioni dei vigili del fuoco del comando provinciale di Viterbo, impegnati in tutta la Tuscia: centinaia le richieste di intervento per liberare le strade dai veicoli in panne, rimuovere lastroni di ghiaccio dai tetti e mettere in sicurezza le aree. Continua, inoltre, il rifornimento di acqua e mangime fornito dagli uomini del comando Garofalo all'allevamento presente in un'azienda agricola della periferia di Viterbo, precisamente in strada Castiglione (nei pressi dell'Aeroclub), dove erano circa mille i bovini in difficoltà a causa del gelo e della neve.

Per i prossimi giorni le previsioni non promettono ancora nulla di buono: è molto probabile, infatti, una nuova nevicata per domani (mercoledì 8 febbraio) e nella notte tra venerdì e sabato. In picchiata anche le temperature, che durante la notte potrebbero scendere fino a meno 7-8 gradi, con punte fino a -12 nelle zone più alte, come la Faggeta dei Cimini, con 1050 metri la ''vetta'' della Tuscia, e Poggio Nibbio.

Domani, intanto, si ritorna sui banchi di scuola a Viterbo e in molti altri comuni della provincia.

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