

di Silvia Cannucciari
VITERBO – Un milione e 620mila euro già spesi e altri 4 milioni da spendere per riparare i danni casati dal mix di sale e ghiaccio sull’intera rete stradale. Questo il costo dell’emergenza maltempo in provincia di Viterbo solo per quanto riguarda l’amministrazione provinciale. Alla somma vanno aggiunte le spese sostenute dal comune di Viterbo, altri 600mila euro circa e dai municipi degli altri 59 comuni della Tuscia.
Le spese sostenute e da sostenere dalla Provincia sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa dal presidente Marcello Meroi e dall’assessore ai lavori pubblici Gianmaria Santucci.
“In due settimane – ha spiegato Santucci – abbiamo speso 25mila euro in straordinari del persole, impegnato ha 24, 288mila euro per l’acquisto di 22mila quintali di sale, 60mila euro per la manutenzione e le riparazioni dei mezzi impegnati, 800mila euro per le ditte private convenzionate. Altri 452mila euro sono – ha aggiunto – sono stati spesi per riparazioni d’urgenza nelle scuole, tubature saltate a causa del ghiaccio, caldaie dei riscaldamenti fuori uso, coperture danneggiate. Complessivamente, gli interventi d’urgenza sono costati 1 milione e 620mila euro”.
Il presidente Meroi ha sottolineato che nei prossimi mesi la provincia dovrà riparare la rete stradale provinciale, circa 1.700 chilometri, danneggiata dal mix sale-ghiaccio, che in alcuni punti ha letteralmente distrutto il manto d’asfalto. “I nostri tecnici – ha precisato – hanno elaborato una stima di circa 4 milioni di euro. Quindi, all’amministrazione, l’emergenza neve costerà complessivamente 5milioni e 600mila euro. In diversi casi – ha detto ancora – dovremo intervenire su strade che avevamo ristrutturato solo pochi mesi fa, con un investimento di oltre 8 milioni di euro”.
“Una parte degli interventi, per 2,5 milioni di spesa – ha sottolineato Santucci – li eseguiremo a partire dalla fine di marzo prossimo. Intanto il nostro piano neve continua ad essere attivo e già stiamo lavorando per l'acquisto di nuovi mezzi, soprattutto quelli sparaneve. In alcune strade come la Piansanese e la Bolsenese, infatti, dove la neve ha raggiunto quasi i tre metri, i mezzi che avevamo in dotazione non sono stati sufficienti e dobbiamo provvedere a prenderne degli altri''.
''Per due settimane siamo stati chiamati a svolgere un lavoro doveroso e obbligatorio ma che, vista la sua portata e urgenza, ha richiesto uno sforzo immane, svolto egregiamente - ha esordito il presidente Meroi -. Per questo motivo in una nota ufficiale ho voluto ringraziare l'assessore Santucci e il dirigente provinciale Flaminia Tosini per quanto fatto in una situazione così critica e per l'eccellente lavoro svolto''.
''Nei giorni di emergenza è stato fondamentale il rapporto di grande collaborazione che si è istaurato con le varie istituzioni - ha proseguito Meroi -, perciò il mio grazie va anche al prefetto Antonella Scolamiero, al comando provinciale dei vigili del fuoco, alle forze dell'ordine, all'esercito, all'aeronautica militare, alla protezione civile, alla Asl, con cui abbiamo fatto anche convenzioni soprattutto per l'assistenza ai dializzati e scorta alle ambulanze, e ovviamente a tutto il personale dell'amministrazione provinciale, che è stato mobilitato in pieno e per quindi giorni ha lavorato 24 ore su 24 per fornire assistenza continua ai cittadini''.
Grande soddisfazione è stata poi espressa dal presidente per l'informazione fornita in tempo reale grazie al sito realizzato in collaborazione con Prefettura, Protezione Civile e vigili del fuoco e alla pagina su Facebook ''Viabilità Provincia Di Viterbo'', che conta oltre tremila ''amici''. Stessa cosa per il numero verde attivato dall'assessorato alle politiche sociali.
''E' necessario ora che tutti i soldi utilizzati durante l'emergenza neve possano rientrare nelle casse dell'amministrazione provinciale e dei comuni - ha aggiunto Meroi -. Da parte del governatore del Lazio Polverini c'è stato assicurato che quanto stanziato in forma del tutto straordinaria verrà poi 'risarcito', vista anche la dichiarazione dello stato di calamità, nei prossimi giorni, perciò, presenteremo un documento dettagliato delle spese effettuate''.
L'emergenza, però, non è ancora terminata: ci sono, infatti, molte strade provinciali da dover sistemare e per l'assessore Santucci si parla di circa 4 milioni di euro di interventi. ''L'azione del sale, delle ruspe e dei vari mezzi impiegati ha notevolmente danneggiato il manto stradale - ha spiegato -, ed ha inciso pesantemente su quelle strade dove poi eravamo intervenuti da poco, con un investimento di oltre 8 milioni di euro''.
''Intanto il nostro piano neve continua ad essere attivo - ha proseguito Santucci - e già stiamo lavorando per l'acquisto di nuovi mezzi, soprattutto quelli sparaneve. In alcune strade come la Piansanese e la Bolsenese, infatti, dove la neve ha raggiunto quasi i tre metri, i mezzi che avevamo in dotazione non sono stati sufficienti e dobbiamo provvedere a prenderne degli altri''.
Da Meroi, infine, una ''frecciata'' al Governo, vista la volontà di depotenziare o addirittura cancellare le Province: ''In situazioni di emergenza come questa, in cui abbiamo agito egregiamente, tanto da aver dovuto aiutare anche la provincia di Roma, non so quanto avrebbero potuto fare funzionari provenienti dalla capitale senza conoscere neanche il territorio''.