

Defensor Viterbo – Termocarispe La Spezia – 55 – 66
Defensor: Kouznetsova 3 (1/5), Coraducci 4 (1/3), Narcisi 2 (1/2,0/2), Boi 10 (5/8,0/1), Romagnoli, Serafini (0/1), Bonafede 8 (3/12,0/1), Richter 6 (3/10), Rejchova 22 (9/12), De Sanctis. All. Scaramuccia
La Spezia: Quarta ne, Templari 10 (3/9,1/6), Mariani 16 (3/6,1/2), Eglite 8 (2/3,1/2), Costa 12 (6/11,0/2), Tava 7 (3/5,0/1), Russo ne, Molinari (0/3), Carbonell, Sarti 13 (5/8,0/2). All. Scanzani
Arbitri: Del Gaudio di Assisi e Posti di Marsciano
Note: Tiri liberi Defensor 9/14, La Spezia 13/20. Rimbalzi Defensor 41 (Rejchova 11), Termocarispe 34 (Mariani e Sarti 7). Parziali primo quarto 10-12, secondo quarto 23-33, terzo quarto 40-46. Nessuna uscita per 5 falli.
La Defensor esce a testa alta dai playoff del campionato di serie A2 femminile, combattendo fino alla sirena nella sfida contro la Termocarispe La Spezia che decreta il 2-0 nella serie a favore delle liguri e le promuove in semifinale.
Le gialloblù si presentano in campo senza Baiocco che non recupera dal problema al tendine già accusato prima della gara giocata a La Spezia, l’avvio è nervoso da parte di entrambe le squadre e bisogna attendere tre minuti per vedere i primi punti a referto; le due squadre fanno molta fatica a segnare, ma La Spezia sembra avere qualcosa in più e tenta l’allungo (4-10) con una buona distribuzione di responsabilità e punti. Viterbo recupera con Rejchova che, quando riesce a ricevere il pallone nei pressi del canestro, sfrutta la sua fisicità per segnare e raccogliere rimbalzi preziosi.
Il quintetto ospite gioca con maggiore scioltezza nel secondo periodo e i risultati si vedono perché La Spezia vola fino alla doppia cifra di margine, la stessa con cui le due squadre rientrano negli spogliatoi. Il piano tattico della Defensor è quello di cercare il più possibile la palla in area, ancor più nel secondo tempo con un quintetto molto alto e un netto vantaggio di centimetri in quasi tutti i ruoli.
Boi segna canestri acrobatici che tengono a contatto Viterbo, schierata a zona in difesa con una box and one nel tentativo di contenere le scorribande di Costa. La gara è molto serrata, all’inizio della quarta frazione la Defensor è a -4 sul 42-46 pur non facendo mai canestro dall’arco dei tre punti, ma arrivano alcune forzature in attacco che hanno l’effetto di lanciare il contropiede spezzino e consentire canestri facili al quintetto di Scanzani.
Le gialloblù cercano di riprendere il filo del gioco, Rejchova segna ancora qualche bel canestro ma Sarti e una chirurgica Mariani, insieme ad una tripla micidiale di Eglite, respingono ogni tentativo delle ragazze di Scaramuccia e promuovono La Spezia in semifinale. Per la Defensor restano gli applausi del proprio pubblico, soddisfatto per una stagione positiva nonostante questa ultima sconfitta.