

VITERBO - I direttori delle 12 Asl del Lazio e delle tre aziende ospedaliere romane saranno chiamati a realizzare cinque dipartimenti interaziendali per cooperare alla gestione delle funzioni amministrative, tecniche e informative, degli acquisti di beni e servizi sanitari, del controllo di gestione, degli affari generali, del personale. Obiettivo atteso del presidente della Regione Lazio e commissario di governo per la Sanità, è l’abbattimento dei duplicati di attività, degli sprechi. Il decreto “suggerisce” l’istituzione di cinque dipartimenti interaziendali: tra questi risulta quello che accorperebbe Viterbo e Rieti. Poi ci sarebbero uno per le otto Asl di Roma e provincia e un altro per quelle di Frosinone e Latina. Il quarto dipartimento servirà le tre aziende ospedaliere e gli Istituti di cura a carattere scientifico pubblici.
“Ci saranno meno dirigenti”, si legge in una nota della Regione, “meno primari, meno distretti, meno sperperi, più servizi gestiti in comune e maggiori risorse dedicate alle cure e alle persone”.