ANNO 27 n° 263
No ai botti di Capodanno
sì alle lanterne colorate
Idea della consigliera De Alexandris per salvaguardare gli animali
30/12/2013 - 12:10

Riceviamo e pubblichiamo

Si stima che ogni anno in Italia 5000 almeno animali muoiano a causa dei botti di fine anno. Di questi circa l’80% sono animali selvatici, soprattutto uccelli, tra i quali non mancano casi di rapaci, che spaventati perdono il senso dell’orientamento ed effettuano una fuga istintiva rischiando di colpire mortalmente un ostacolo a causa della scarsa visibilità. Altri abbandonano il loro dormitorio invernale, vagano anche per chilometri, e non trovando altro rifugio muoiono per il freddo a causa dell’improvviso dispendio energetico a cui sono costretti in una stagione caratterizzata dalla scarsità di cibo che ne riduce l’autonomia.

A ciò va aggiunto anche lo stress indotto dai botti e dagli effetti pirotecnici, anch’esso causa di morte frequente, che costringe gli uccelli acquatici, soprattutto anatre ed aironi ad abbandonare i corsi d’acqua, gli stagni e i laghi nei quali soggiornano, per farvi ritorno solo successivamente. Il rischio è altissimo anche per gli animali domestici, spesso vittime di infarti a causa dei botti. Anche quest’anno molti grandi Comuni ne hanno proibito l'utilizzo, ma questo non basta. È necessario evitare tale pratica laddove la bassa densità permette l’utilizzo di prodotti pirotecnici classificati, ovvero in montagna, collina e pianura dove la fauna è più numerosa e maggiormente sensibile, poiché il danno è amplificato proprio dalla simultaneità dell’evento, quando intere vallate, dai comuni più piccoli sino ai grandi centri abitati, e chilometri di pianura sono “bersagliati” incessantemente per alcune ore consecutive!!

Vorrei proporre una soluzione alternativa, che mi é stata suggerita da un amico: a mezzanotte lanciamo in cielo lanterne colorate, così da proteggere i nostri amici animali e beneficiarne anche dal punto di vista economico. I botti costano in tutti i sensi.

Maria Rita De Alexandris,

cons. delegato alla tutela e al benessere degli animali




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