

VITERBO - Parole riflesse tra palazzi seicenteschi immersi nel buio delle stelle. Quattrocento metri di percorso illuminato da pensieri e suggestioni rinviati sui muri storici del comune di Ronciglione. Sarà un inedito momento collettivo, l'installazione poetico-sociale 'Noi siamo la più bella poesia del mondo' che l'artista e scrittore Alessandro Vettori porterà nella via centrale della cittadina in provincia di Viterbo, sabato 13 ottobre (Ingresso gratuito, dalle 17 a notte inoltrata. Infoline 366.66.12.382). Il cuore seicentesco di Ronciglione sarà invaso da una scenografia coinvolgente e intima: circa cinquecento metri quadrati di proiezioni come un contenitore onirico e affascinante di un'unica e grande poesia corale. Muri alti come immensi specchi che rifletteranno parole di luce scelte dalle persone nei mesi attraverso la pagina ufficiale dell'evento su Facebook: un luogo per liberare emozioni, sguardi, sentimenti, sogni, aspirazioni. 'Un viaggio lungo una notte - spiega l'artista - per esprimersi insieme attraverso un'opera visiva che vuole essere un messaggio forte contro la solitudine sociale e che, soprattutto, vuole affermare che non c'è poesia più bella di quella che ogni uomo porta con sé'.
Migliaia di persone hanno già aderito al progetto attraverso il web e oltre cento volontari sono al lavoro per aiutare l'artista nella realizzazione dell'ambiziosa avventura creativa. 'Sarà un debutto, una 'puntata zero' - sostiene Vettori - che spero di riproporre in molte città italiane, puntando a coinvolgere chiunque per una notte voglia urlare e dichiarare: Noi siamo la più bella poesia del mondo'.