ANNO 27 n° 276
Noir di Gradoli - Paolo Esposito all'11° giorno di sciopero della fame

È giunto all'undicesimo giorno di sciopero della fame ed è dimagrito di 12 chili Paolo Esposito, l'elettricista quarantaquattrenne di Gradoli arrestato il primo luglio scorso con l'accusa di aver ucciso la compagna Tatiana Ceoban e la figlia di lei Elena, nata da un precedente matrimonio.

Esposito, in isolamento nel carcere di Viterbo, ha iniziato lo sciopero della fame da quando il tribunale dei minori di Roma, su richiesta del Pm Renzo Petroselli, titolare dell'inchiesta sulla scomparsa delle due donne, gli ha revocato la patria potestà sulla figlia Erica di 5 anni, nata dalla sua relazione con Tatiana.

Il tribunale dei minori ha nominato tutore della bambina il sindaco di Gradoli Luigi Buzi, demandandogli il compito di valutare se Erica possa continuare a vivere con i nonni paterni o debba essere rinchiusa in un istituto. Contro il provvedimento, i difensori di Esposito, gli avvocati Mario Rosati ed Enrico Valentini, hanno annunciato ricorso. Intanto la bambina continua a vivere con i nonni.




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