

Ala Ceoban, sorella minore di Tatiana e zia di Elena, madre e figlia scomparse da Gradoli, è stata nuovamente ascoltata in procura a Viterbo, secondo il suo legale, l'avvocato Berna: "Solo come persona informata sui fatti"
Il Pm Renzo Petroselli, durante la sua requisitoria davanti al tribunale del riesame di Roma, che ha rigettato la richiesta di scarcerazione di Paolo Esposito, compagno di Tatiana, accusato di duplice omicidio volontario e aggravato, l'ha indicata come complice dello stesso Esposito.
Ad avviso del Pm, Ala avrebbe avuto un ruolo attivo nel duplice omicidio.
Subito dopo il verdetto del riesame, ieri sera, i carabinieri si sono recati nell'abitazione di Ala, v dove lavora come colf, e le hanno sequestrato un computer e alcuni manoscritti.
Inoltre, le hanno notificato la convocazione in procura per ieri mattina. Ala Ceoban ed Esposito hanno avuto una relazione documentata in modo inequivocabile da un dvd in cui i due si sono ripresi durante un rapporto sessuale. Secondo il Pm, i due sarebbero ancora amanti. Il legale di Ala, Berna, chiarisce, intanto, che la donna "è stata ascoltata come persona informata sui fatti e che nei confroni di Ala non è stato preso nessun provvedimento"