

VITERBO – Il coordimento antispecista dei Cimini abbaia, e morde pure. Perché ieri sera gli attivisti dell’associazione si sono ritrovati per le vie del paese per il loro Smart mob di protesta contro la decisione del Comune di Soriano nel Cimino, dopo l’esito della gara di appalto, di consentire all’ente che la gara l’ha vinta – cioè l’Enpa di Bologna – di trasferire in Emilia i 95 cani randagi attualmente affidati all’amministrazione comunale. Ecco allora lo smart mob, un raduno “intelligente” e “furbo”, a tradurre letteralmente dall’inglese, nel centro storico, dopo il tam tam sui social network e l’unica raccomandazione ai partecipanti di indossare una maglietta bianca. “Si tratta di una performance silenziosa fatta per incuriosire e riunire la cittadinanza in modo ludico e leggero attorno a un tema che forse di leggero ha ben poco”, spiegano dal coordinamento.