ANNO 27 n° 260
'Non volevo fare male a nessuno'
Fabrizio Filippi resta in carcere con l'accusa di resistenza pluriaggravata
22/10/2011 - 04:00

VITERBO - “Non volevo fare male a nessuno, ho tirato quell’estintore preso dalla concitazione del momento. Non sono un black bloc e non avevo obiettivi da colpire”. 

È così che Fabrizio Filippi, 24enne di Bassano Romano fermato lunedì scorso, ha ricostruito al giudice per le indagini preliminari Paola Della Monica quanto avvenuto durante gli scontri di sabato scorso a Roma. Solo che, evidentemente, la sua versione non ha convinto il gip, il quale ha deciso di convalidare la custodia cautelare in carcere. 

Per lui l’accusa è di “resistenza pluriaggravata”, ha confermato l’avvocato Francesco Lamonica che, insieme al collega Vincenzo Gambera, ha assunto la difesa del giovane. (A Filippi, dunque, non sarebbe contestata l’azione di gruppo, a differenza degli altri dodici arrestati). 

“L’interrogatorio di garanzia – ha riferito il legale – è durato un’ora e mezza circa. Il mio assistito è piuttosto provato”. 

Ricordiamo che “Er Pelliccia” era stato rintracciato attraverso le foto che lo ritraevano proprio mentre lanciava un estintore rosso in piazza San Giovanni. 

La difesa, in conclusione, ha fatto sapere che, dopo aver valutato il provvedimento emesso dal gip, valuterà si esistono i presupposti per presentare istanza al tribunale del Riesame.




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